1930-2010: gli 80 anni del Planetario di Milano, festa sotto le stelle.

Se Ulrico Hoepli fosse ancora vivo si sorprenderebbe sicuramente nell’apprendere che il suo dono alla città di Milano è stato così gelosamente custodito per ottanta lunghi anni.

Nel 1930 infatti, l’editore svizzero dona alla città e sua patria putativa il Planetario, un gesto da veri filantropi benefattori d’altri tempi. E’ il planetario a sezione ottagonale più grande d’Italia ed uno tra i più importanti in Europa. Nonostante la storia travagliata che ha avuto questa sacrosanta istituzione culturale milanese a causa della mancanza di fondi, il Planetario è giunto fino ad oggi proiettando nel cielo stellato generazioni di giovani sognatori, e stimolando l’immaginazione di tutti noi. Assuefatti come siamo dal bombardamento mediatico di immagini, musiche, film, design, moda, insomma tutto quello che vediamo e sentiamo la nostra mente non è più molto abituata all’immaginazione liscia: chi vi scrive è stato al Planetario da solo tempo fa per una di quelle esperienze ‘tra il misticismo e la scienza’ che si facevano in adolescenza, ma vi assicura che prenderà parte all’evento di questa sera.

Il programma inizia alle 21:00 con Fabio Peri, astronomo musicista e matematico, che terrà una lezione davanti al pubblico in Sala Planetario sulle stelle e lo spazio e dalle 22:30 in poi vi saranno lezioni libere guidate del cielo stellato. Il tutto fino ad esaurimento posti. E utile sapere che non è possibile prenotare e che non è consentito entrare a conferenza iniziata. Inoltre, appuntamento imperdibile, all’interno dei giardini pubblici Montanelli saranno a disposizione del pubblico dei telescopi orientati sulla luna e sui pianeti del sistema solare. Insomma una notte interstellare che vuole ricordare a tutti noi che esiste qualcosa oltre l’esistenza di tutti i giorni che ci tiene legati in cattività alle nostre città e ai nostri impegni. Detto francamente, potrebbe anche essere l’occasione per un appuntamento galante…

Lo strumento in uso per la proiezione è uno Zeiss IV installato nel 1968.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>