Isabeau consiglia: Un terribile amore, di Catherine Dunne

Irish writer CATHERINE DUNNE poses for photographers during a press conference at the Literature House of Rome.
Irish writer CATHERINE DUNNE poses for photographers during a press conference at the Literature House of Rome.

Il titolo dell’ultimo romanzo dell’autrice irlandese Catherine Dunne, Un terribile amore (Guanda, 2015), è davvero appropriato per descrivere il tema che tratta: la trasformazione della più forte tra le passioni, l’amore, in un sentimento negativo, carico di livore e rancore, ossia l’odio.

Un terribile amorePartiamo proprio dall’inizio del romanzo. 14 luglio 1989: Calista, allo specchio, guarda i solchi sul suo viso e quello che vede non le piace affatto: sembra più vecchia di quanto non sia in realtà; in una notte i suoi capelli hanno virato dal nero all’argento. Si abbandona ai ricordi della sua infanzia a Dublino, dell’incontro con Alexandros che le ha cambiato la vita. Stesso giorno, Pilar sta portando i sacchetti della spesa in portineria; gli inquilini sembrano aver bisogno in continuazione di lei, ma nessuno pare accorgersi della sua vita, dei suoi pensieri, delle sue sofferenze. Di contro, alcuni inquilini sono molto generosi nel mettere mano al portafoglio per i suoi servizi, come Mister Alexander e Madam Sandra, che quel giorno, però, non si sono visti, non rispondono al telefono, né alla porta. Decisa ad andare fino in fondo, Pilar, con circospezione, entra nel loro appartamento. La scena che le si presenta è agghiacciante: “nugoli di mosche sui due cadaveri intrisi di sangue”. Chi sono, in verità, Alexander e Sandra?

Un terribile amore narra le vicende di queste due donne, Calista e Pilar, appunto, lontane eppure intrecciate. Calista proviene da una perbenista famiglia irlandese. A diciassette anni conosce Alexandros, trentenne cipriota, bellissimo. Tutto però in lui è falso. Il fascino e la sicurezza che millanta, nascondono volontà di potere e controllo. A Cipro, dove la coppia si trasferisce, Calista prova ad essere moglie e madre, ma conosce solo inganni e violenza. Mentre aumenta la paura per il colpo di stato del 1974, il matrimonio naufraga e la vita della donna continua a Londra e, successivamente, a Torre de Santa Juanita, in Estremadura. La storia di Pilar, invece, parte proprio dall’Estremadura, per poi spostarsi a Madrid. Figlia di contadini spagnoli, respira da bambina, a sua volta, la violenza, incarnata nella figura del padre. A diciotto anni la mamma malata la convince a cercare la propria indipendenza. Pilar parte per la capitale spagnola, lavora duramente e insegue per dieci anni un progetto: dimenticare la povertà, senza mai dipendere da nessun uomo. Il sentimento improvviso per Petros, però, le fa perdere momentaneamente contatto con questa realtà. Poi, in un giorno d’estate del 1989, la vita delle due donne converge a causa di un omicidio che ha radici nel passato, in un passato che torna prepotentemente a chiedere conto di tutte le vite spezzate… In questo straordinario romanzo mostra innanzitutto che, qualunque sia la base da cui si parte, costruire la propria vita è possibile. E’ con questo atteggiamento che sia Pilar che Calista affrontano la propria esistenza: l’amore può far male, ma è una sofferenza dalla quale si guarisce, perché la vita è troppo bella per sprecarla dietro chi non ci merita, dietro i “vorrei” o i “potrei”; il primo amore che dovremmo imporci è quello per noi stessi. Una volta che ci amiamo, potremo amare anche gli altri. Calista e Pilar, un po’ come tutti noi, hanno bisogno di tempo per capirlo. Una volta presa coscienza della propria forza interiore, però, ciò che si scopriranno in grado di fare sorprenderà per prime loro stesse.

Il romanzo di Catherine Dunne è straordinariamente avvincente, quanto innegabilmente duro ed emotivamente impegnativo. Uno stile scorrevole e una narrazione veloce, soprattutto nella parte finale, rendono Un terribile amore un libro estremamente piacevole da leggere, pagina dopo pagina. La conclusione, che con intrigante sapienza narrativa coincide con l’esordio del romanzo, è degna di una tragedia greca e ci si ritrova stupefatti a condividere il senso di giustizia che ne deriva, pur provando una razionale avversione per il delitto che si compie.

Quel che è certo è che risulta impossibile non lasciarsi travolgere dal turbine emotivo che la Dunne ha saputo ricreare: un perfetto mix di felicità, rabbia e dolore che si alternano dalla prima all’ultima pagina, dal quale sarà difficile disintossicarsi a lettura ultimata. Se si vuole leggere un meraviglioso romanzo d’amore e di passione, intenso e coinvolgente, puntare su Un terribile amore è, certamente, una scelta che non delude.

Isabeau

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>