Nietzsche Ne Sarebbe Felice

L’ultima folgorante rapina di Butch Cassidy e del Sundance Kid – che era un appassionato wagneriano – è sconosciuta, ma sono state inventate storie e leggende di vario genere sull’argomento. Il Kid finisce spesso per essere lo sfortunato malfattore che viene imprigionato e condannato a morte. L’ultima foto segnaletica lo ritrae sorridente e sprezzante, un occhio pesto e tanta sfacciataggine. Per Cassidy le storie sono infinite. 1. Morto, dopo una fuga interminabile, in una battaglia a fuoco con la polizia sulle Ande cilene. 2. Ricoverato d’urgenza dopo un attacco di colite. Deceduto sotto i ferri. 3. Ucciso da Pancho Villa durante un’operazione di contrabbando di fucili. 4. Il 15 marzo del 1925, morto a seguito di un attacco di cuore dopo una merenda a base di crostata alle pesche in occasione del suo ultimo ritorno a casa a Circleville, nello Utah. Di una crostata alle pesche si può morire eccome.

Il 15 marzo 1981 Lorenzo Cremonesi, detto il Manolesta – grande appassionato di Earl Scruggs -, fuggiva veloce su una Fiat Ritmo, il nuovo scintillante modello di utilitaria del tempo. Nei mesi di Gennaio e di Febbraio aveva commesso una serie di efferati delitti ai danni della comunità: rubava in media 14 polli a notte. La mattina del 15 marzo il Manolesta entrò in una filiale del Banco Agricolo Lombardo, in piazzale Brescia a Milano, armato di 885 polli e una Beretta 950 Jetfire. Si fece consegnare 25.750.000 Lire e prese a fuggire. La fuga fu rocambolesca: il Manolesta era aiutato da una complice – che poi era anche la sua compagna -, Bonnie Ratto, la quale, in scia alla ritmo del Cremonesi, liberava per strada i polli come fossero coriandoli: le “volanti” della polizia – le quali per ironia della sorte e della linguistica, potevano volare tanto quanto i polli – non raggiunsero mai i fuggiaschi. Le strade di Milano, rese un immenso pollaio a cielo aperto, rimasero inagibili per diversi giorni. I due complici fuggirono per mesi fino a raggiungere, salvi e pieni di grana, la piccola cittadina di Trelew, nel Chubut, in Patagonia. Con il bottino si costruirono un ranch sull’appezzamento di terra che avevano comperato e vissero felici. Non sappiamo, ad oggi, cosa sia stato dei due banditi, ma la bizzarra fuga dopo la rapina diventò leggenda, soprattutto perché la polizia italiana non prese bene la questione dei polli e insabbiò tutto. Il Banco Agricolo Lombardo, a sua volta, considerò oltraggioso l’affronto dei polli proprio perché era una banca di contadini: all’inizio cercò di smuovere le autorità, ma si rese conto ben presto che era tuttoinutile. Bonnie Ratto e il Manolesta non mangiarono più un pollo in vita loro. E in Patagonia mangiare carne bianca di pollo era come farsi un cheesburgher da Mergellina a Napoli.

5. “Tutte balle!” dissero i suoi amici quando sentirono le storie sulla sua fine, “Butch è morto da uomo libero, sparandosi una pallottola nel cervello.”

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